
PARTITO NAZIONALISTA ITALIANO
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E' costituita una libera Organizzazione politica, culturale e
religiosa denominata:
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Intervista a Roma - Piazza Esedra - 18 Settembre 2009 Il giorno 18 settembre 2009, un gruppo di Patrioti Nazionalisti appartenenti al Partito Nazionalista Italiano tra i quali anche alcuni iscritti alla Guardia Nazionale Italiana (il servizio d’ordine del Partito), si sono riuniti a Roma per partecipare a un reportage fotografico richiesto dalle note testate “NEWS MAGAZINE” e “TIME”. Al reportage si sono aggregati anche alcuni giornali italiani e fotografi dell’ANSA; come da prassi è stato richiesto di effettuare alcune foto degli appartenenti, indossanti la camicia ocra, mentre camminavano per la Piazza antistante. Il giorno 19 Settembre 2009 vediamo titolato sulle testate giornalistiche: “PRIMA RONDA A ROMA DELLE CAMICIE OCRA” “ARRIVANO LE RONDE NERE…” Sinceramente ci siamo scocciati di questa lurida strumentalizzazione giornalistica che rasenta il pattume dell’ignoranza che attanaglia l’italiano medio. Come già specificato in migliaia di occasioni “A NOI NON INTERESSANO LE RONDE”. La legge sulle Ronde è solo una misura ad hoc fatta da quell’accozzaglia di ladri ed eversori della Lega, con la complicità del PDL per “fottersi” i soldi destinati alle cosiddette “associazioni di cittadini”. Visto che la Lega dispone di quasi 70 sindaci in tutto il Nord Italia, quindi avranno un bel po’ di quattrini da arraffare e spartire tra le loro associazioni come la Guardia Nazionale Padana, Alpini Padani, Volontari Verdi, Giovani Padani e chi più ne ha più ne metta. Siamo altresì stanchi delle parole di quell’infimo delinquente di basso (bassissimo) cabotaggio che a furia di andare in galera è finito a fare il sindaco di Roma, parliamo del sig. Gianni Alemanno, un personaggio squallido e ridicolo anche nel suo aspetto fisico, un personaggio viscido che ha il classico aspetto di chi fa la doccia solo la domenica. In un paese civile lo avrebbero preso a calci nel culo, altro che fare il Sindaco di Roma, è questa la vera buffonata, che un simile personaggio e altri personaggi anche peggiori di lui possano ricoprire cariche istituzionali e permettersi di elargire opinioni su persone che ancora credono in un ideale. Nessuno si dimentichi di quando Gianni Alemanno giocava a fare il fascistello negli anni ’70, lui e quell’altra faccia da tisico di Gianfranco Fini che passavano la giornata tra saluti romani e proclami da invasati.
Specifichiamo inoltre ai signori giornalisti che invece di scrivere “pagliacci e buffoni” verso gli appartenenti delle nostre organizzazioni, dedicassero più attenzione a chi fa davvero le pagliacciate, e ci rivolgiamo a questi personaggi:
Questa specie di pagliacci (e lo sono davvero, visto l’abbigliamento da circo e le follie che propugnano), che commettono reati su reati e che tanto gridano ROMA LADRONA, stanno tutti in bella mostra al Parlamento a mangiarsi i soldini del GOVERNO ITALIANO per poi prendere per il culo una fetta di popolazione di contadinotti (da loro definiti “padani”) per farsi eleggere e continuare a condurre le loro squallide vite da ubriaconi e sovversivi. In ultimo il nostro più profondo RIBREZZO circa le parole di quel paralitico di Umberto Bossi il quale, a riguardo dei militari della Folgore uccisi in Afghanistan, dichiara testualmente: “C'è la nazionale di calcio padana, ma non c'è ancora l'esercito padano e le ronde sembrano ancora ben poca cosa. Anzi, dalle carte d'identità dei sei militari morti a Kabul si trova conferma di come il "mestiere" del soldato sia diventato uno dei principali sbocchi occupazionali delle giovani generazioni del Sud.” E ancora: "Non piace a Umberto Bossi «lo spirito italiano che accompagna le nostre missioni all'estero» sottolineato oggi dal ministro degli Esteri, né il Tricolore che lunedì avvolgerà le bare dei sei militari italiani caduti a Kabul."
Caro il nostro paralitico col pannolone, dopo 15 anni che rompi i coglioni con “Padania Libera” e le tue stronzate da sovversivo secessionista che non impressionano più nessuno, hai trovato pane per i tuoi denti. L’Italia è UNA, SOVRANA E INDIVISIBILE. La tua Padania non avrà niente, tu non avrai niente, i nostri militari sono tornati dentro sei casse avvolte dal sacro tricolore, per te non ci sarà nemmeno la bara perché il tuo corpo sarà disperso nel Tevere, il tuo nome non dovrà più essere pronunciato dalle generazioni future e non ci sarà nemmeno una lapide a ricordare la tua esistenza su questa terra. *** In Italia incombe una minaccia che fino ad
oggi è stata sottovalutata; Il Partito Politico denominato "LEGA
NORD".
Il capo storico di questa accozzaglia di traditori è il paralitico Umberto Bossi. 13 Settembre 2009, lancio ANSA: Bossi attacca: "Padania libera con le buone o con le meno buone".
Le parole di Umberto Bossi, accompagnato in questo delirio dal
suo degno servo Maroni che evocano una Padania libera, sovrana e
indipendente, sono gravissime, soprattutto perche' dette da un
ministro della Repubblica che ha giurato fedelta' alla Costituzione
che prevede un'Italia unita e indivisibile. "Non si dica ora, come
al solito, che Umberto Bossi fa solo battute. Dietro queste
affermazioni del ministro delle Riforme c'e' un chiaro disegno
secessionista che la Lega Nord insieme a settori della Pdl sta
drammaticamente portando avanti". Noi siamo pronti a scendere in
armi a difesa dell'indivisibilità dell'Italia. Gaetano Saya *** Chi tradisce la Patria e le istituzioni e giura falsamente di difendere gli ideali della Costituzione al solo fine di perseguire i propri scopi personali non può che fare una fine:
*** I sovversivi siedono al Governo: questi riportati di seguito sono alcuni documenti con i quali i secessionisti della Lega Nord hanno portato avanti per anni la loro politica sovversiva. Istituendo Governi provvisori e Repubbliche Federali Padane. In ultimo l'istituzione del "PARLAMENTO DEL NORD" http://www.parlamentodelnord.biz/home.asp
*** Questo mese in edicola: "MENTE & CERVELLO"
*** Incontro operativo presso la Provincia di Cuneo prima della pausa estiva. Cuneo 11 Luglio 2009. *** Parte di una registrazione ambientale effettuata durante un incontro riservato tra Gaetano Saya e il Prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi. Durante il colloquio, voluto dal Ministro degli Interni (il secessionista Roberto Maroni), il Prefetto di Milano dapprima nega l'esistenza della Guardia Nazionale Padana, poi acconsente all'utilizzo delle camicie ocra durante le manifestazioni politiche purché non effettuino "ronde" visto che è "nel loro interesse (suo e del Ministro) che nessuno faccia ronde prima che la legge venga firmata".
*** Il Presidente del Partito Nazionalista Italiano, Gaetano Saya, in visita ad un gruppo di Italiani aspiranti Guardie Nazionali.
*** I Comunisti titolano: "LA LEGGE DELLA PAURA" La paura ristabilisce il naturale ordine di tutte le cose; fanno bene questi signori ad avere paura, chi ha paura è perché attenta o delinque, chi è sano e ligio alle leggi della Nazione non deve temere alcunché. Noi siamo a difesa dello Stato e delle leggi che vogliamo immutate e scolpite nel tempo, è ormai da troppo che questi signori contraddistinti dai più svariati colori politici si permettono di perseguire i loro sporchi fini usando come mezzo la politica e la menzogna. Noi ristabiliremo l'ordine costituito perché Dio è con noi.
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